il Borgo

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LOCALIZZAZIONE
Senarica
è un piccolo villaggio abruzzese dell’alta valle del fiume Vomano, adagiata su di un costone di roccia che si impone sulla gola serpenteggiante del fiume, immerso nel verde prepotente dei boschi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nel distretto della Strada Maestra.

Chi percorre la S.S.80 del Gran Sasso, vecchia arteria di collegamento tra Teramo e L’Aquila, proveniente da Montorio al Vomano, dopo circa 15 km, oltrepassato il bivio per Fano Adriano, la vede apparire sulla propria destra, arroccata trasversalmente alla valle, come se ne volesse sbarrare il percorso, ma occorre procedere fino alla successiva frazione Tintorale (al km 46,00) per trovare il bivio che, dopo circa 1,5 km della S.P.45 ci conduce a Senarica.
Senarica (a 630m s.l.m.) è una frazione del Comune di Crognaleto (TE), distante circa 58 km da L’Aquila, 29 km da Teramo, 22 km da Prati di Tivo (Gran Sasso), 19 km da Prato Selva di Fano Adriano, 16 km dal Lago di Campotosto e 6,5 km da Nerito (Sede Municipale).
Facilmente raggiungibile in auto tramite l’autostrada A24 (strada dei parchi), uscita di Basciano, direzione Montorio al Vomano; o in autobus da Teramo con cambio a Tintorale.

DESCRIZIONE
La struttura urbanistica di Senarica è principalmente condizionata dalla morfologia del terreno, in quanto ne ripercorre fedelmente le linee di pendenza con le due vie longitudinali (via San Proto e via della Repubblica) che confluiscono in alto nella via Mazzini e in basso nella piazza Venezia, perimetralmente è racchiusa all’interno delle anse della S.P.45 che collega Piano Vomano alla S.S.80 del Gran Sasso.
La chiesa, intitolata ai SS.Proto e Giacinto, ristrutturata a metà del secolo scorso, e la maggior parte delle abitazioni sono in pietra locale e non è raro scoprire pietre e architravi scolpite con iscrizioni, date o bassorilievi che testimoniano un passato glorioso.
Oggi il paese conta una settantina di residenti e negli ultimi anni si riscontra una positiva tendenza delle giovani coppie a scegliere Senarica come residenza, generando un incremento interessante di nuclei familiari, raro per le zone montane.

IL CASTAGNETO
Sul versante della riva destra del Vomano, quasi di fronte all’abitato, si estende per circa 70 ettari Il Castagneto di Senarica, che è di proprietà comunale in concessione d’uso ai privati.
Si tratta di un vero e proprio patrimonio boschivo da frutto poiché da una valutazione tecnico-scientifica si è appreso che il bosco delle castagne di Senarica esisteva già dal lontano 1500; ciò è dimostrato dalla presenza di numerosi alberi ”veterani” con un diametro di circa 3 mt.
L’intero bosco raccoglie ben quattro diverse varietà di prodotto: la castagna, il marrone (detto “Lu ‘Nzite”), la castagna rustica (non coltivato) ed il marrone rustico (non coltivato).